// app android · niente rete · agpl
Il documento diventa Markdown. Sul telefono.
Condividi un .docx, un PDF o un foglio di calcolo con Mr. Rao: torna indietro in Markdown, con nomi, codici fiscali e IBAN già sostituiti. Pronto da incollare in ChatGPT, Claude o Gemini — costa meno token, e non porta le persone con sé.
Niente esce dal dispositivo, e non perché lo diciamo noi: l'app non dichiara il permesso di usare la rete.
versione 0.1.2 · 2.519.121 byte · SHA-256
62aef5ceb30f8573a00855945977cdf1346f4472930e274ca1456edf112b6bf0
Su Windows si controlla con certutil -hashfile MrRao.apk SHA256,
su Linux e Mac con sha256sum MrRao.apk.
// 01 · a cosa serve
Due problemi, un gesto solo.
Quando dai un documento a un modello linguistico paghi due prezzi. Uno è in token: i formati d'ufficio ne costano molti più del necessario, e se l'alternativa è fotografare le pagine il conto peggiora ancora. L'altro non si vede sulla fattura: un verbale, una fattura o un elenco di dipendenti contengono nomi, codici fiscali e IBAN, e incollarli in una chat significa consegnarli a un fornitore terzo.
Il Markdown dice le stesse cose con meno caratteri. L'anonimizzazione toglie le persone e lascia il documento leggibile. Qui succedono insieme, in un'unica condivisione.
Word
Titoli, elenchi, grassetto e tabelle: la struttura vera, non il testo appiattito.
Fogli di calcolo
Ogni foglio diventa una tabella Markdown. Colonne e righe vuote spariscono.
Il testo, con la struttura dedotta dalle dimensioni. Senza inventare quello che non c'è.
// 02 · come si usa
Non si apre. Si condivide.
Mr. Rao non è un posto dove si va: è un passaggio. Non lo apri dal menu delle app — lo trovi dentro il foglio di condivisione, dove il documento già si trova.
- Apri il documento dove ce l'hai. WhatsApp, la posta, il gestore di file, Drive.
- Tocca Condividi — o «Apri con» — e scegli Mr. Rao.
- Tocca Copia. L'app si apre con il lavoro già fatto. Vai sulla chat e incolla.
Funziona anche con del testo selezionato in qualunque app. E se preferisci un file, Salva .md lo mette dove vuoi tu.
// 03 · cosa esce
Le persone se ne vanno, il documento resta leggibile.
## Presenti - Mario Rossi, cf RSSMRA80A01H501U - Giulia Bianchi, [email protected] Importo: euro 12.500,00 su IBAN IT60X05428111 01000000123456
## Presenti - {{NAME_1}}, cf {{CODICE_FISCALE_1}} - {{NAME_2}}, {{EMAIL_1}} Importo: euro 12.500,00 su IBAN {{IBAN_1}}
I segnaposto sono numerati, e non è un vezzo: senza numeri tre
persone diverse diventerebbero tre {{NAME}} identici, e
«{{NAME}} ha citato {{NAME}} davanti a {{NAME}}»
non si legge più. La stessa persona tiene lo stesso numero in tutto il documento.
L'importo è rimasto. Importi e date sono spenti di serie: toglierli sempre renderebbe illeggibile una fattura o una delibera senza proteggere nessuno. Se il tuo caso è diverso, si accendono in due tocchi.
// 04 · la rete
Non è una promessa. È un permesso che non c'è.
La maggior parte delle app che dicono «i tuoi dati non escono» ti chiede di crederci. Qui puoi controllare da solo, in dieci secondi: Impostazioni → App → Mr. Rao → Autorizzazioni.
android.permission.INTERNET — non dichiarata
Senza quel permesso è il sistema operativo a rifiutare ogni connessione. Non un controllo nel nostro codice, che potrebbe avere un difetto: una regola del sistema, che vale anche se il nostro codice sbaglia e anche se una libreria di terzi tentasse di chiamare casa. Il documento vive solo in memoria e se ne va quando chiudi l'app.
// 05 · limiti
Quello che non fa.
// da sapere prima
- Un PDF non ha una struttura da leggere. Contiene glifi a delle coordinate: titoli e capoversi vengono ipotizzati dalle dimensioni. Su un documento impaginato su due colonne può sbagliare, e l'app te lo dice ogni volta.
- Niente riconoscimento ottico. Un PDF fatto di scansioni produce un avviso esplicito — non del testo inventato, e non un risultato vuoto che sembra pulito.
- L'anonimizzazione può sbagliare in entrambe le direzioni. Codici fiscali, partite IVA e IBAN vengono verificati nel carattere di controllo, quindi lì l'errore è raro; i nomi di persona si riconoscono con elenchi e regole, e lì è più facile.
- Guarda il documento prima di mandarlo. È il motivo per cui l'app te lo mostra invece di copiartelo negli appunti da sola.
| Limite | Valore | Cosa succede |
|---|---|---|
| Dimensione del documento | 8 MB | rifiutato con un messaggio |
| Righe di un foglio | 5.000 | troncato, e lo dice |
| Pagine di un PDF | 500 | troncato, e lo dice |
| Copia e Condividi | ~256.000 caratteri | usa «Salva .md» |
Per dare un'idea della scala: una Gazzetta Ufficiale di 208 pagine pesa 2,3 MB e viene convertita in meno di un secondo.
// 06 · domande
Quello che chiedono tutti.
Perché non è sul Play Store?
Il Play Store con un account personale chiede dodici collaudatori per quattordici giorni consecutivi prima di lasciarti pubblicare; con un account aziendale chiede un codice D-U-N-S, che presuppone una partita IVA.
Nel frattempo l'APK si scarica e si installa senza aspettare nessuno. F-Droid è la destinazione naturale: ricostruisce l'app dal sorgente sui propri server e mostra i permessi in cima alla scheda — per un'app la cui promessa è «non parla con nessuno», è la vetrina che rende quella promessa verificabile.
Installare un APK a mano è sicuro?
Android ti chiede di permettere l'installazione da fonti sconosciute, e fa bene a chiedertelo. Il punto in cui si ferma quasi tutti: il permesso va dato all'app da cui apri il file — File, Chrome, Telegram — non a Mr. Rao.
Il codice è pubblico e la licenza è AGPL: puoi leggere cosa fa, o ricostruirlo da te.
È lo stesso motore di Mr. Rao sul computer?
Sì, portato riga per riga. Era la condizione: un dato riconosciuto sul computer ma non sul telefono non sarebbe un difetto minore — sarebbe la promessa del prodotto che smette di valere a seconda del dispositivo.
E Mr. Rao Plus? Che differenza c'è?
Plus è un'estensione per il browser sul computer: guarda quello che stai per mandare a una chat AI e ti ferma prima dell'invio.
Mobile è un'app Android che converte un documento e te lo restituisce anonimizzato: sei tu a decidere dove incollarlo. Sul telefono l'AI si usa dentro le app native, dove nessuna estensione può arrivare.
Quanto risparmio davvero in token?
Dipende dal documento, e non troverai qui una percentuale a effetto. Confrontare i caratteri del Markdown con i byte di un .docx darebbe un «98% in meno» vero e privo di significato — un .docx è un archivio compresso, i suoi byte non sono caratteri, e quel numero misurerebbe soprattutto quanto comprime Word.
Quello che l'app fa davvero, e che si può dire senza barare: tabelle in Markdown invece che in HTML, immagini ridotte a un segnaposto invece che incorporate in base64, e le righe vuote di impaginazione buttate via.
Posso usarla in azienda?
La licenza è AGPL-3.0: l'uso interno è libero. Se l'AGPL non è compatibile con come la vuoi integrare o ridistribuire, si concorda una licenza separata — scrivi.
// 07 · sorgente
Il codice, a chi lo chiede.
Mr. Rao Mobile e’ software libero, distribuito sotto AGPL-3.0-or-later.
Il repository non e’ pubblico, e la licenza non lo pretende: pretende che il sorgente arrivi a chi riceve il programma. Quindi, se hai scaricato l’APK da questa pagina, hai diritto al sorgente corrispondente e basta chiederlo — scrivi a [email protected] e te lo mando, senza spese oltre a quelle di trasmissione.
L’offerta vale per tre anni dal rilascio di questa versione, come previsto dalla licenza. Quando l’app arrivera’ su F-Droid il repository sara’ pubblico per forza di cose, perche’ F-Droid ricostruisce ogni app dai sorgenti sui propri server.
Le librerie di terzi incorporate — mammoth (BSD-2), turndown (MIT), SheetJS (Apache-2.0), pdf.js (Apache-2.0) — restano soggette alle proprie licenze, elencate dentro l’app alla voce Licenze.